Cavolfiori

Caratteristiche: Il Cavolfiore (Brassica oleracea L. conv. botrytis (L.) Alef. var. botrytis L.) è una tra le crucifere più coltivate in Italia, diffusa soprattutto nelle regioni centro-meridionali e precisamente in Campania, Marche, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia. La sua origine è piuttosto incerta. Il nome deriva dal latino "caulis" (fusto, cavolo) e "floris" (fiore). In Italia si affermò prima in Toscana, come testimoniano alcuni quadri Medicei dei primi del Settecento dove è ritratto un cavolfiore proveniente dalla zona di Arezzo che viene offerto in dono a Cosimo III. I Paesi in cui è maggiormente diffusa la sua coltivazione sono l'India, la Cina, la Francia, l'Italia e gli Stati Uniti. La raccolta è scalare per tutte le cultivar classiche italiane e la presenza sul mercato va da ottobre a maggio.

Proprietà nutrizionali: ( Fonte: INRAN ) Composizione chimica - valore per 100g

  • Parte edibile (%): 66
  • Acqua (g): 90.5
  • Proteine (g): 3.2
  • Lipidi(g): 0.2
  • Colesterolo (mg): 0
  • Carboidrati disponibili (g): 2.7
  • Amido (g): 0.3
  • Zuccheri solubili (g): 2.4
  • Fibra totale (g): 2.4
  • Fibra solubile (g):
  • Fibra insolubile (g):
  • Alcol (g): 0
  • Energia (kcal): 25
  • Energia (kJ): 105
  • Sodio (mg): 8
  • Potassio (mg): 350
  • Ferro (mg): 0.8
  • Calcio (mg): 44
  • Fosforo (mg): 69
  • Magnesio (mg): 28
  • Zinco (mg): 0.7
  • Rame (mg): 0.13
  • Selenio (µg): tr
  • Tiamina (mg): 0.1
  • Riboflavina (mg): 0.1
  • Niacina (mg): 1.2
  • Vitamina A retinolo eq. (µg): 50
  • Vitamina C (mg): 59
  • Vitamina E (mg):

Raccolta: febbraio-marzo (Fonte: ASL)

Conservabilità: in frigorifero

In cucina

può essere consumato bollito, fritto, arrostito o cotto al vapore. Può essere usato come contorno o anche come piatto principale, nella preparazione di zuppe di verdura.

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