Frutti di bosco

Proprietà nutrizionali

Appartengono a questa categoria:

  • Le Fragoline di bosco: è una pianta erbacea perenne, alta 10-20 cm, con radici rizomatose e lunghi stoloni, striscianti e radicanti, che danno origine a nuove piantine. I fiori sono formati da 5 petali bianchi. Originaria dell'Europa e della Siberia e diffusa in tutte le regioni del mondo, in Italia è comune ovunque. Cresce nei boschi, nelle radure e nei luoghi erbosi, dal piano a 1800 m. Dalla specie originaria sono state selezionate varietà che producono nel corso di tutta l'estate frutti molto profumati ad aroma molto gradevole. E' il più esclusivo frutto di bosco: si utilizza per profumare e decorare gelati, macedonie e torte di frutta. Viene coltivata soprattutto in Trentino e il periodo di raccolta va da giugno a settembre.
  • Lamponi: Il Lampone appartiene alla Famiglia: Rosaceae, Genere Rubus, specie idaeus (lampone europeo). Pianta originaria dell'Europa continentale e dell'Asia Minore, viene coltivato principalmente nel Nord America, Italia (Nord), Svizzera, Germania, Francia e Scozia.
  • Il lampone europeo è una pianta cespugliosa, formata da numerosi polloni di durata biennale che sorgono dalle radici, per cui si ha un continuo rinnovo del cespuglio che si espande in larghezza. La forma della mora varia da tonda a conica, più o meno allungata. Il colore varia dal rosa pallido, al rubino, fino al rosso carico quasi violaceo.
  • Mirtilli: Il Mirtillo, pianta spontanea nell'emisfero boreale, appartiene alla Famiglia delle Ericaceae, genere Vaccinium. Spontaneo in Europa: alto 20-40 cm, con fusti angolosi e ramosi; fiorisce in maggio e fruttifica in luglio-agosto; presenta bacche solitarie o accoppiate, nere, ricoperte da pruina e con polpa colorata. Si trova nelle Alpi e negli Appennini fino all'Abruzzo, fino a circa 2.000 metri; i frutti possono essere consumati freschi o trasformati in marmellate o gelatine.
  • More: Rovo appartiene alla Famiglia delle Rosaceae, genere Rubus, specie fruticosus. E' un arbusto con tralci molto lunghi (anche 3 metri) e una elevata capacità pollonifera.

I fiori, di colore bianco rosato, sono riuniti in infiorescenze terminali panicolate o corimbiformi. Il frutto è costituito da bacche riunite in more di color viola scuro e brillante. Alla raccolta il ricettacolo rimane aderente al frutto. La raccolta inizia in luglio e si protrae fino a settembre. La resa ad ettaro è superiore ai 100 quintali. L'aroma intenso e gradevole ed il colore nero brillante fanno della mora un ingrediente prezioso per molte sicure preparazioni (marmellate, sciroppi). Alcune varietà si prestano particolarmente per il consumo fresco, anche senza l'aggiunta di zucchero.

Proprietà nutrizionali

sono particolarmente ricchi di vitamina C (anche se non mancano modeste concentrazioni di carotenoidi ed alcune vitamine del gruppo B). I frutti di bosco sono anche ricchi di fibre, acqua, sali minerali, sostanze fenoliche e fruttosio.

Raccolta: giugno-settembre (Fonte: ASL)

Conservabilità: le temperature medie ottimali per la conservazione sono comprese tra i 20 e i 25 °C:

In cucina

I frutti di bosco vengono impiegati per: il consumo fresco (consigliato per preservarne il contenuto vitaminico ed antiossidante), l'aggiunta a yogurt, mousse, bavaresi, gelati e altri dolci al cucchiaio, l'aromatizzazione di liquori, l'estrazione di succhi di frutta, l'integrazione a dolci lievitati (come il panettone di S. Margherita Ligure), l'aromatizzazione di pietanze come i brasati di selvaggina ecc.

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